A giugno lo zaino viene svuotato sul pavimento della cameretta, la pila finisce in uno scatolone, lo scatolone finisce in cantina, e a settembre si ricomincia comprando cose che erano dentro quello scatolone.
Mezza giornata a giugno vale più di qualsiasi caccia all'offerta ad agosto, e per una ragione semplice: a giugno gli oggetti valgono ancora il massimo che varranno mai, e le persone a cui servono stanno decidendo proprio adesso cosa comprare. Ad agosto hanno già comprato.
Tre scatole, e una regola per ciascuna
Il metodo è banale e funziona proprio perché non richiede di pensare oggetto per oggetto. Metti tre scatole per terra e svuota lo zaino, il cassetto e la mensola dentro di esse.
- TIENE. Serve ancora l'anno prossimo, a lui o a un fratello. La domanda è: lo useremo entro dodici mesi? Se la risposta è «forse un giorno», non è questa scatola.
- PASSA. È finito per noi ma è integro e serve a qualcun altro. Il criterio è: lo comprerei usato, se non ce l'avessi?
- BUTTA. Consumato, rotto, non più sicuro, o superato. Va differenziato, non conservato per scrupolo.
La regola d'oro è che la scatola PASSA va svuotata entro una settimana, non a settembre. Una scatola PASSA lasciata in cantina si trasforma da sola, nel giro di due anni, in una scatola BUTTA.
Primaria
Tiene: lo zaino se veste ancora — è l'oggetto che si compra meno spesso, e il perché è in lo zaino —, il dizionario, l'astuccio se è integro, righelli e squadre, i colori a matita non consumati.
Passa: il grembiule della taglia sbagliata, i libri di lettura, i giochi da tavolo e i giocattoli usciti dall'età, l'attrezzatura sportiva del corso abbandonato a marzo. E la bicicletta, che alla primaria cambia misura ogni due anni.
Butta: i quaderni finiti — dopo aver chiesto se qualcuno in famiglia li vuole conservare, perché su quelli di prima la risposta è spesso sì —, i pennarelli secchi, le colle indurite.
Nota sui libri di testo: alla primaria sono forniti dal comune e non si rivendono, quindi non entrano in questo conto. Come funziona è in la cedola libraria.
Medie
È l'anno in cui la scatola PASSA vale di più, perché qui entrano i due oggetti costosi della scuola media.
Passa subito, e sono le voci che contano: i libri di testo — entro giugno, per le ragioni spiegate in ISBN ed edizioni — e lo strumento musicale, se il ragazzo ha finito la terza o ha lasciato l'indirizzo. Uno strumento in cantina perde valore e si rovina; uno strumento passato a una famiglia di prima media vale ancora quasi tutto, e a quella famiglia risparmia centinaia di euro: il conto è in strumento musicale alla scuola media.
Tiene: il kit da disegno tecnico — compasso, squadre, matite di durezze diverse — che serve tutti e tre gli anni e spesso anche alle superiori; il dizionario; l'atlante.
Butta: le edizioni sostituite, i blocchi da disegno consumati, e ogni protezione sportiva che ha preso un colpo serio.
Superiori
Passa: i libri dell'anno appena finito, sempre e subito; il corredo di indirizzo che non serve più o non veste più — giacche, camici, cavalletti, kit — su cui c'è una guida dedicata; console e giochi che nessuno tocca da un anno, con i controlli descritti in videogiochi e console usate.
Tiene: la calcolatrice scientifica, che dura tutto il quinquennio e spesso l'università; il portatile o il tablet; il kit di disegno buono; i dizionari di lingua.
Il caso speciale del quinto anno. Chi finisce ha in casa cinque anni di materiale di un indirizzo preciso, e ha davanti la finestra migliore che esista per rimetterlo in circolo: le famiglie che si iscrivono a quella stessa scuola stanno guardando la lista in questo momento. È letteralmente l'unico periodo dell'anno in cui quella roba ha un mercato.
Cosa non passare mai
Una lista corta e senza eccezioni, perché riguarda la sicurezza di qualcun altro:
- Caschi e protezioni che hanno preso un colpo. Anche se sembrano intatti. La struttura interna assorbe l'urto una volta sola.
- Seggiolini auto incidentati o di età incerta.
- Scarpe antinfortunistiche e ogni dispositivo di protezione personale.
- Elettronica con la batteria gonfia e caricabatterie non originali di provenienza ignota.
Il confine fra ciò che si passa liberamente e ciò che non si passa mai è lo stesso in ogni categoria, ed è spiegato per esteso in attrezzatura sportiva per i ragazzi.
Un'ora, e sei a posto
Il pomeriggio ideale è quello subito dopo l'ultimo giorno di scuola, e dura meno di quanto sembri. Venti minuti per le tre scatole. Venti minuti per fotografare quello che sta in PASSA, tutto insieme, sul tavolo vicino alla finestra — le regole sono in fotografare un oggetto usato perché venda. Venti minuti per pubblicare gli annunci, con i titoli scritti come li cercherebbe qualcun altro.
Poi la scatola PASSA resta vicino alla porta finché non è vuota. È l'unico dettaglio organizzativo che fa la differenza fra un metodo che funziona e una buona intenzione. Trova la tua scuola e comincia da quello che pesa di più.

