Il problema da cui partiamo
Ogni settembre le famiglie italiane affrontano una spesa concentrata e in buona parte evitabile. Un'adozione completa di prima media sta comunemente fra i 250 e i 350 euro di soli libri; alle superiori il biennio supera facilmente i 400 euro all'anno, senza contare strumenti musicali, attrezzatura sportiva e corredo di indirizzo.
Nel frattempo, a poche centinaia di metri di distanza, esattamente quegli oggetti stanno fermi nella cantina di una famiglia che li ha appena finiti di usare. Il problema non è la disponibilità: è che le due famiglie non sanno l'una dell'altra. Scuolapop esiste per chiudere quella distanza, e per farlo alla scala giusta — la singola scuola, non il mercato nazionale.
Perché organizzato per scuola
A differenza dei grandi marketplace anonimi, qui gli annunci sono ordinati per singolo istituto. Non è una scelta grafica: è quella che fa funzionare la cosa.
Un libro di testo ha valore solo per chi frequenta la classe che lo ha adottato. Una divisa da alberghiero serve solo a chi si iscrive all'alberghiero. Uno strumento per l'indirizzo musicale interessa solo alle famiglie di quella scuola media. Sono oggetti a domanda strettissima e perfettamente prevedibile, che fuori dal loro plesso non hanno praticamente mercato — e dentro si scambiano in giorni.
C'è anche una conseguenza pratica sulla fiducia: chi compra e chi vende appartengono alla stessa comunità, si incontrano di persona all'uscita da scuola, e non c'è nulla da spedire.
Economia circolare, concretamente
Ogni oggetto che passa da una famiglia all'altra è un rifiuto in meno e un acquisto risparmiato. Detta così è uno slogan; i numeri di cosa significhi davvero — quanto pesa un libro di testo, quanti ne attraversa una classe in un anno, cosa cambia se restano in circolo — sono in economia circolare a scuola.
Accanto al mercatino teniamo una sezione di guide: venti articoli su quanto costano davvero le cose della scuola, come si valuta l'usato, cosa conviene passare e cosa no. Sono scritti da noi e sono gratuiti, perché il risparmio vero comincia da lì e non dalla caccia all'offerta.
Un servizio indipendente
Scuolapop è un servizio indipendente, non affiliato né promosso dagli istituti scolastici, dal Ministero dell'Istruzione e del Merito o da altri enti pubblici.Le scuole sono elencate solo per organizzare gli annunci e non hanno alcun ruolo nel servizio. Non riceviamo incarichi, patrocini o finanziamenti dalle scuole, e le scuole non gestiscono né moderano gli annunci: lo fa la redazione di Scuolapop.
L'elenco delle scuole proviene dai dati aperti del Ministero dell'Istruzione e del Merito — il Portale Unico dei Dati della Scuola — e serve unicamente a ordinare gli annunci per plesso, come farebbe un elenco di quartieri. Nessun istituto ha chiesto di essere incluso e nessuno ne ricava niente. Per segnalazioni sui dati di una scuola è a disposizione il modulo di contatto.
Come si sostiene
Per le famiglie il servizio è gratuito: pubblicare, consultare e contattare non costa nulla, e non tratteniamo commissioni sulle vendite. Non potremmo nemmeno volendo, perché il denaro non passa da noi in nessun momento.
Le entrate vengono da due fonti, e sono entrambe pubblicitarie:
- Gli inserzionisti locali — attività del territorio che acquistano uno spazio sulle pagine del proprio comune. Sono immagini statiche caricate da noi: non impostano cookie, non tracciano la navigazione, e all'inserzionista non comunichiamo alcun dato di chi le vede. Come funziona la pubblicità.
- I circuiti pubblicitari esterni, su alcune pagine. Qui gli annunci sono richiesti esclusivamente in forma non personalizzata: sono scelti in base al contenuto della pagina e non al profilo di chi la legge. Il dettaglio è nella cookie policy.
Non vendiamo dati personali, a nessuno, per nessuna finalità di marketing. È scritto anche nella privacy policy, che è il posto in cui vale come impegno e non come dichiarazione d'intenti.
Cosa non facciamo
Vale la pena essere espliciti, perché definisce i limiti di quello che possiamo garantire.
- Non gestiamo pagamenti. Nessun carrello, nessun deposito, nessuna garanzia sulla transazione. Prezzo e modalità li concordano le due persone, e il denaro passa fra loro.
- Non spediamo niente. Il modello è l'incontro di persona fra famiglie della stessa scuola, ed è anche quello che rende gli scambi verificabili.
- Non siamo parte del contratto. Non vendiamo gli oggetti e non rispondiamo del loro stato: siamo il posto in cui due persone si trovano.
- Non profiliamo chi legge per vendere pubblicità.
Quello che invece facciamo è moderare: ogni annuncio passa da un controllo automatico di testi e immagini prima di comparire, e i casi dubbi finiscono in revisione umana. Le regole sono nel regolamento, i limiti di responsabilità nel disclaimer.
Chi c'è dietro
Scuolapop è un progetto di Doride SIA (LV40203502439), con sede in Terbatas iela 65, LV-1001 Riga, Latvia. È una realtà piccola: non c'è una redazione di venti persone, e le guide, la moderazione e lo sviluppo del sito li fanno le stesse mani.
La copertura cresce per gradi, provincia per provincia, invece di aprire tutta l'Italia in un giorno: un mercatino con zero annunci non serve a nessuno, e le scuole vengono attivate man mano che c'è qualcuno che le usa. Quante ne sono attive in questo momento è pubblico e aggiornato nelle statistiche.
Come iniziare
Se vuoi capire il funzionamento passo per passo, leggi come funziona. Se hai già chiaro, trova la tua scuola e guarda cosa c'è — o pubblica la prima cosa che ti avanza. Se la tua scuola non è ancora attiva, o hai una proposta, scrivici dal modulo di contatto.
